Marco Parodi


 

Marco Parodi - chitarrista

Marco Parodi Nato a Torino nel 1963, si avvicina al jazz "contagiato" dalla passione del padre e inizia quindi lo studio della chitarra da autodidatta, all'etą di 10 anni.

Nei primi anni ottanta inizia l'attivitą concertistica esibendosi nei clubs torinesi sia con musicisti coetanei come Giuliano Pescaglini, Roberto Regis, Antonio Abete, sia con esponenti della "vecchia guardia", come Gianpaolo Belgrano, Silvio Rossignoli e Gianni Torello.

Nel 1989 viene chiamato da Renato Germonio a far parte della DIXIETODAY di cui diventa in seguito direttore artistico. Dal 1990 fa parte della EASY BIG BAND di Giancarlo Capolongo, nella quale oggi riveste anche il ruolo di arrangiatore. Nel 1992 frequenta i Seminari Senesi di musica jazz studiando con Tomaso Lama.

Nel 1992 entra a far parte del LIL DARLING HOT CLUB nel quale oggi riveste anche il ruolo di arrangiatore.

Nel 1993 si classifica terzo al concorso internazionale per chitarristi di jazz "EDDIE LANG". Nel 1994 e 1995 studia con Joe Diorio e Jerry Bergonzi. Dal 1996 fa parte della orchestra stabile "CITTA' DI CHERASCO".

Dopo una lunga ricerca volta a formarne l'organico nel 1996 fonda il quintetto DJANGOLOGY caratterizzato dalla presenza di strumenti esclusivamente a corde che si ispira alla musica di Django Reinardt nella formazione tipica dell'Hot Club de France, composta da violino, tre chitarre e contrabbasso.

Nel corso degli anni si č esibito in Italia, Francia, Germania e Giappone suonando con musicisti affermati come Massimo Manzi, Lello Molinari, Felice Reggio, Carlo Sola, Franco Cerri, Romano Mussolini, Dick Mazzanti, Gianni Negro, Larry Nocella, Fabrizio Bosso, Giorgio Rosciglione, Marco Pellacani, Emanuele Cisi, Giorgio Li Calzi, Maurizio Carugno, Tal Farlow, Tanaka Takehisa.

Stilisticamente, si riconduce alla tradizione della chitarra con particolari influenze da parte di Django Reinhardt, Eddie Lang e Bucky Pizzarelli.

DISCOGRAFIA:

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